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pietre dure

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  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Camera con vista”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Casolari Toscani”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Coppia a tavola”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Fantasia Fiorita”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Firenze”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Gli uccellini”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “I Fiori”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Il Chianti”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Il Lago”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Le Rose”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Le Rosine”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.

     


  • Categories:MOSAICO, pietre dure

    Mosaico “Paesino Toscano”

    Resoconto

    Il mosaico “Commesso fiorentino” in pietre dure è presente a Firenze nel periodo romanico, fino ad una parte del rinascimentale, ma acquista un nuovo impulso nella seconda metà del 500 con la famiglia dei Medici.

    Nel 1588 Ferdinando I fonda la Manifattura delle Pietre dure chiamata “Galleria dei Lavori”con sede agli Uffizi fino al 1796, anno in cui si trasferisce nell’attuale sede in Via Degli Alfani con il nome di “Opificio delle Pietre Dure”.

    Nel 1604 inizia la costruzione della ” Cappella dei Principi” nella chiesa di San Lorenzo, che rappresentò il primo esempio di mosaico ad intarsio, eseguito con marmi e pietre pregiate, di cui Firenze diventerà il centro esclusivo di produzione dal 16° secolo fino ai giorni nostri, conosciuto con il nome di “COMMESSO FIORENTINO”.

    Il termine Commesso deriva da commettere, cioè unire congiungere, infatti dopo la realizzazione di un disegno si tagliano le varie pietre a seconda del colore e delle sfumature più adatte, al fine di realizzare un vera opera d’arte. Per il taglio si usa ancora oggi l’archetto con un filo di ferro intinto di varie polveri in vetro e abrasive, che appunto riescono a tagliare la pietra con precisione.

    In questo ogni artista ha la sua scuola di pensiero, ovvero c’è chi preferisce inserire più pezzi, per realizzare un opera più ricca di dettagli e chi preferisce meno pezzi ma una scelta di pietre più accurate, la vera sfida comunque è nella macchiatura, ovvero la scelta delle pietre nei colori più adatti realizzando delle sfumature degne dei grandi pittori, appunto Macchiaioli di un tempo.

    Noi ancora oggi come allora proponiamo un prodotto eccellente, unico e inimitabile garantito nel tempo, usando PIETRE DURE e marmi pregiati di vario tipo, tutto esclusivamente manualmente e MADE IN FLORENCE  100%, accompagnato col nostro certificato di garanzia, che ne attesta il valore sempre più crescente, nel tempo.